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    Michele PAPA

    Insegnamento di ANATOMIA UMANA

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in MEDICINA E CHIRURGIA (Sede di Caserta)

    SSD: BIO/16

    CFU: 8,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 80,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    Lo studente deve essere in grado di condurre una corretta diagnosi di
    immagini anatomiche di superficie, di sezioni o di apparati o di loro parti.
    Condurre una corretta diagnosi di immagini anatomiche ottenute
    mediante techniche radiologiche e similari, quali esami radiografici,
    esami radiografici ottenuti con mezzi radiopachi, esami tomografici
    assiali computerizzati (TAC), esami ecografici, esami ottenuti mediante
    risonanza magnetica nucleare (RMN), e successive elaborazioni (DTI,
    fMRI). Condurre una corretta diagnosi di organo e regione al microscopio
    ottico, con individuazione e descrizione dei componenti anatomo
    microscopici del preparato in osservazione.

    Testi di riferimento

    Gray's Anatomy for Students, 4th Edition ELSEVIER
    Histology: A Text and Atlas, with Correlated Cell and Molecular Biology, 6th
    Edition by Michael H. Ross and Wojciech Pawlina
    The Central Nervous System by Per BRODAL Fifth edition OXFORD
    UNIVERSITY PRESS
    THIEME Atlas of Anatomy, Latin Nomenclature, Three Volume Set, Third Edition

    Obiettivi formativi

    Lo scopo medico-pedagogico dello studio dell’Anatomia Umana è quello
    di consentire agli studenti del corso di laurea in medicina e chirurgia nel
    futuro ruolo di medici, di comunicare efficacemente con i colleghi, di
    comprendere e utilizzare la terminologia anatomica internazionale
    (FCAT), al fine di descrivere la struttura normale del corpo umano,
    nell’ambito dei settori di Anatomia Umana, Radiologica, Clinica,
    Microscopica e Neuroanatomia, come previsti dall’ordinamento del MIUR

    Prerequisiti

    no

    Metodologie didattiche

    LEZIONI FRONTALI ESERCITAZIONI AL MICROSCOPIO LUCE

    Metodi di valutazione

    Al fine di valutare le conoscenze e il raggiungimento
    degli obbiettivi, lo studente dovra essere (1) in grado di fare diagnosi di
    immagini anatomiche e
    parti di esse, su schemi, immagini cadaveriche, immagini radiologiche,
    domande a risposta multipla, definizioni da completare con singola
    risposta RIPORTANDO PER ISCRITTO SU APPOSITO ELABORATO LA
    DENOMINAZIONE SECONDO LA TERMINOLOGIA ANATOMICA
    INTERNAZIONALE (FCAT) (2) in grado di fare diagnosi al microscopio luce
    di preparati anatomici, (3) descrivere oralmente quanto riportato nel
    programma. Le tre parti costituiscono un unicum in termini di
    valutazione e non sono assolutamente parti separate.

    Altre informazioni

    È OBBLIGATORIA LA PARTECIPAZIONE MINIMO AL AL 75% PER CENTO DELLA DIDATTICA FRONTALE

    Programma del corso

    Torace
    Lo studente in medicina deve essere in grado di rilevare le principali
    caratteristiche di superficie e radiologiche della parete del torace e
    descrivere l'anatomia degli spazi intercostali, il diaframma e l'anatomia
    funzionale della ventilazione. Deve conoscere l'anatomia delle cavità
    pleuriche e dei polmoni, compreso il loro drenaggio linfatico e il suo ruolo
    nella diffusione metastatica del tumore del polmone. Le principali
    divisioni del mediastino e il loro contenuto, l'anatomia del cuore e dei
    grossi vasi del torace, compresa la loro superficie e le proiezioni sulla
    parete toracica. Deve conoscere le basi anatomiche delle anomalie
    cardiache congenite comuni. Deve conoscere la disposizione delle arterie
    coronarie, riconoscerne i diversi segmenti in immagini di Anatomia
    radiologica, specie quelle ottentute con tecniche di ricostruzione
    tridimensionale (TAC, cardio RM, cardio PET) la posizione e la funzione
    delle valvole cardiache. Deve sapere il corso delle grandi strutture che
    transitano tra collo e torace e di quelle che decorrono attraverso il
    diaframma fra torace e addome. Queste conoscenze costituiscono una
    base indispensabile per la successiva comprensione di patologie quali
    pneumotorace, patologie polmonari e pleuriche, malattia a carico
    dell’albero coronarico e approcci chirurgici alle valvole cardiache. Deve
    avere la corretta conoscenza del dolore riferito sulla base della
    distribuzione dei nervi frenico e intercostali. Deve conoscere l'anatomia
    del torace, al fine di descrivere l’esame del cuore e dei polmoni, con
    proiezione sulla parte toracica dei limiti degli organi, dei vasi e dei sistemi
    valvolari, e interpretare le immagini diagnostiche. Deve conoscere le
    struutre anatomiche da considerare onde ridurre e/o evitare possibili
    complicazioni durante l'inserimento di sistemi di inoculo a livello delle
    vene centrali e le basi anatomiche per un corretto posizionamento di un
    drenaggio toracico.
    Addome
    Lo studente deve conoscere l'anatomia delle pareti addominali anteriori e
    posteriori e della regione inguinale, la cavità peritoneale, l'anatomia e i
    rapporti anatomo-clinici di esofago, stomaco, intestino tenue e crasso
    compresa l'appendice, fegato, pancreas, cistifellea, milza, reni, ureteri e
    ghiandole surrenali. Deve coonoscere la corretta distribuzione dell’albero
    vascolare ai diversi segmenti del canale alimentare al fine di poter
    correttamente correlare nel corso degli studi l’anatomia in relazione ai
    processi di occlusione arteriosa, e alle diverse patologie che richiedono
    terapie chirurgiche del canale alimentare. Deve conoscere
    l’organizzazione del peritoneo, il significato e la distribuzione di meso e
    legamenti, l’anatomia funzionale al fine di comprenderne il ruolo nello
    sviluppo di processi infiammatori e neoplastici. Deve conoscere la
    circolazione portale e i circoli portali accessori al fine di comprendere in
    seguito gli effetti relativi alla ipertensione portale. Deve conoscere il
    drenaggio linfatico e l’innervazione degli organi addominali in relazione
    alla diffusione metastatica del cancro e ai diversi aspetti del dolore
    addominale. Queste conoscenze rappresentano la base indispensabile
    per la comprensione delle tecniche chirurgiche, le sedi del dolore riferito
    ai diversi visceri addominali (in particolare cistifellea e appendice) e
    l’anatomia degli spazi sottoepatico e subfrenico nella diffusione di
    processi infettivi. Deve avere una perfetta conoscenza dell'anatomia di superficie al fine di essere in grado di apprendere con facilità le tecniche
    di esame dell'addome e del canale inguinale alla ricerca di formazioni
    erniarie. Deve essere in grado di interpretare le immagini diagnostiche
    del canale alimentare, del sistema pancreatico-biliare e delle vie urinarie.
    Pelvi
    Lo Studente in medicina deve avere una chiara conoscenza dell'anatomia
    relativa alla posizione, al decorso, ai rapporti anatomo-clinici di ureteri,
    vescica, uretra, retto e canale anale, la struttura del pavimento pelvico, e
    l'anatomia della continenza, della dfecazione e della minzione nei due
    sessi. L' anatomia dell’apparato genitale nel sesso maschile ( scroto ,
    testicolo , vasi deferenti , vescicole seminali , prostata , pene ) e in quello
    femminile (ovaie, tube uterine , utero , cervice , vagina, grandi labbra ,
    clitoride), l’anatomia del canale del parto. Deve essere in grado di
    descrivere i rapporti del peritoneo e dei sistemi legamentosi con i visceri
    pelvici al fine di poter successivamente comprendere le gravidanze
    ectopiche, i diversi tipi di prolasso e le tecniche di cateterizzazione
    sovrapubica. Deve conoscere accuratamente la distribuzione arteriosa , il
    drenaggio venoso e il drenaggio linfatico e l’innervazione degli organi
    pelvici in relazione alla diffusione metastatica delle neoplasie. Lo
    studente deve essere in grado di interpretare immagini diagnostiche e
    possedere le conoscenze anatomiche al fine di essere in grado di poter
    apprendere la tecnica per la corretta esecuzione di un esame di
    esplorazione rettale e vaginale, il cateterismo urinario sia nei maschi che
    nelle femmine, e la tecnica per procedere alla corretta esecuzione di uno
    striscio cervicale nella femmina.
    Neuroanatomia
    Lo studente in medicina deve conoscere l’ontogenesi del sistema nervoso
    centrale al fine di comprenderne le parti e i rapporti tra esse nelle diverse
    fasi e al termine dello sviluppo, onde associare l’epoca del danno al
    deficit funzionale. Lo studente in medicina deve conoscere i singoli
    componenti citologici e l’organizzazione della citoarchitettonica
    neurogliale in uno con l’organizzazione della barriera ematoencefalica al
    fine di poter agevolemnte comprendere nel corso degli studi le patologie
    neurodegenerative, le malattie demielinizzanti, le sindromi su base
    infettiva e immunologica del sistema nervoso centrale, l’espansione delle
    neoplasie. Lo studente in medicina deve conoscere la rete arteriosa e il
    drenaggio venoso del sangue dall’encefalo e dal midollo spinale, la
    struttura delle meningi, l’organizzazione dei grandi seni venosi durali, le
    strutture subaracnoidee, ventricolari, il sistema relativo allla produzione,
    circolazione e drenaggio del liquido cerebrospinale, al fine di
    comprendere le basi anatomiche dell’idrocefalo prenatale e postnatale
    iper e normoteso. Deve conoscere la sede, le connessioni,
    l’organizzazione, la vascolarizzazione, il drenaggio venoso e i rapporti
    delle parti principali dell’encefalo e dell midollo spinale inclusa la
    corteccia cerebrale, la capsula interna, il cervelletto, i gangli della base, il
    talamo, l’ipotalamo e il tronco encefalico. Deve conoscere i rapporti e i
    principali componenti della sostanza bianca, con particolare attenzione
    per i nuclei motori e le via afferenti dell’asse cerebrospinale. Queste
    conoscenze sono indispensabili per una corretta interpretazione delle
    immagini diagnostiche, sia diretta sia tramite la lettura di referti
    neuroradiologici, al fine di poter comprendere sede di danni
    ischemici/emorragici e quindi la capacità di apprendere nel corso degli
    studi i segni e i sintomi dei disturbi neurologici comuni ed ischemie o
    emorragie intracraniche. Lo studente deve conoscere i sistemi anatomici
    che sottendono le funzioni autonomiche, sonno/veglia, i livelli attentivi e i
    processi edonici, al fine di poter comprendere nel corso degli studi le basi
    anatomiche dei disturbi alimentari (anoressia, bulimia)
    dell’apprendimento ( deficit attentivi, dislessia) del comportamento
    personale (dipendenze da alcool, droghe, gioco, sesso) e dell’interazione
    sociale (autismo)
    Per tutte le strutture, l'enfasi va posta su quelle parti che sono più
    comunemente coinvolte in processi patologici o in procedure
    interventistiche. Per il sistema muscolo-scheletrico, l'attenzione va posta
    sui punti di repere e la conoscenza radiologica dello scheletro, sui
    legamenti maggiormente coinvolti in patologie, sui gruppi muscolari e su
    innervazione da parte dei nervi spinali . Per il sistema cardiovascolare si
    richiede un buona conoscenza del cuore dei vari punti di pulsazione
    arteriosa e dei segmenti arteriosi maggiormente esposti a danno e studiati mediante tecniche di eco-doppler, i punti di accesso venoso, una
    ottima conoscenza delle vie di drenaggio linfatico. Per il sistema nervoso
    periferico l'accento deve essere alle arre di distribuzione cutanea e ai
    gruppi muscolari

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    A medical student should be able to:
    1. Define and demonstrate the following terms relative to the anatomical
    position: medial,
    lateral, proximal, distal, superior, inferior, deep, superficial, palmar,
    plantar, anterior/ventral,
    posterior/dorsal, rostral, caudal.
    2. Describe the following anatomical planes: axial / transverse /
    horizontal, sagittal and
    coronal.
    3. Define and demonstrate the terms used to describe the movements of
    the limbs and
    vertebral column: flexion, extension, lateral flexion, pronation,
    supination, abduction,
    adduction, medial and lateral rotation, inversion, eversion, plantarflexion,
    dorsi-flexion,
    protraction, retraction and circumduction.
    4. Define the terms somatic and visceral when used to describe parts and
    systems (e.g.
    somatic and visceral motor systems) of the body.

    Textbook and course materials

    Gray's Anatomy for Students, 4th Edition ELSEVIER
    Histology: A Text and Atlas, with Correlated Cell and Molecular Biology, 6th
    Edition by Michael H. Ross and Wojciech Pawlina
    The Central Nervous System by Per BRODAL Fifth edition OXFORD
    UNIVERSITY PRESS
    THIEME Atlas of Anatomy, Latin Nomenclature, Three Volume Set, Third Edition

    Course objectives

    The medical-pedagogical purpose of the Human Anatomy study is to
    enable students of the medical and surgical degree course in the future
    role of physicians, to communicate effectively with colleagues, to
    understand and use international anatomical terminology (FCAT), in order
    to describe the normal structure of the human body, within the areas of
    Human Anatomy, Radiology, Clinic, Microscopy and Neuroanatomy, as
    required by the MIUR system.

    Prerequisites

    no

    Teaching methods

    CLASS AND EXERCISES TO THE LIGHT MICROSCOPE

    Evaluation methods

    In order to evaluate knowledge and achievement
    of the objectives, the student must be (1) able to diagnose anatomical
    images and
    parts of them, on figures, cadaveric images, radiological images,
    multiple-choice questions, or definitions to be completed with a single
    answer REPORTING FOR WRITTEN IDENTIFICATION ON THE
    DENOMINATION ACCORDING TO INTERNATIONAL ANATOMICAL
    TERMINOLOGY (FCAT) (2) able to make a diagnosis by a microscope light
    of anatomical preparations, (3) describe orally what is reported in the
    program. The three parts are unique in terms of evaluation and are not
    absolutely separate parts.

    Other information

    THE PARTICIPATION MINIMUM 75% IN THE LESSONS IS MANDATORY

    Course Syllabus

    Programma esteso PROGR_EST Sì Torace
    Lo studente in medicina deve essere in grado di rilevare le principali
    caratteristiche di superficie e radiologiche della parete del torace e
    descrivere l'anatomia degli spazi intercostali, il diaframma e l'anatomia
    funzionale della ventilazione. Deve conoscere l'anatomia delle cavità
    pleuriche e dei polmoni, compreso il loro drenaggio linfatico e il suo ruolo
    nella diffusione metastatica del tumore del polmone. Le principali
    divisioni del mediastino e il loro contenuto, l'anatomia del cuore e dei
    grossi vasi del torace, compresa la loro superficie e le proiezioni sulla
    parete toracica. Deve conoscere le basi anatomiche delle anomalie
    cardiache congenite comuni. Deve conoscere la disposizione delle arterie
    coronarie, riconoscerne i diversi segmenti in immagini di Anatomia
    radiologica, specie quelle ottentute con tecniche di ricostruzione
    tridimensionale (TAC, cardio RM, cardio PET) la posizione e la funzione
    delle valvole cardiache. Deve sapere il corso delle grandi strutture che
    transitano tra collo e torace e di quelle che decorrono attraverso il
    diaframma fra torace e addome. Queste conoscenze costituiscono una
    base indispensabile per la successiva comprensione di patologie quali
    pneumotorace, patologie polmonari e pleuriche, malattia a carico
    dell’albero coronarico e approcci chirurgici alle valvole cardiache. Deve
    avere la corretta conoscenza del dolore riferito sulla base della
    distribuzione dei nervi frenico e intercostali. Deve conoscere l'anatomia
    del torace, al fine di descrivere l’esame del cuore e dei polmoni, con
    proiezione sulla parte toracica dei limiti degli organi, dei vasi e dei sistemi
    valvolari, e interpretare le immagini diagnostiche. Deve conoscere le
    struutre anatomiche da considerare onde ridurre e/o evitare possibili
    complicazioni durante l'inserimento di sistemi di inoculo a livello delle
    vene centrali e le basi anatomiche per un corretto posizionamento di un
    drenaggio toracico.
    Addome
    Lo studente deve conoscere l'anatomia delle pareti addominali anteriori e
    posteriori e della regione inguinale, la cavità peritoneale, l'anatomia e i
    rapporti anatomo-clinici di esofago, stomaco, intestino tenue e crasso
    compresa l'appendice, fegato, pancreas, cistifellea, milza, reni, ureteri e
    ghiandole surrenali. Deve coonoscere la corretta distribuzione dell’albero
    vascolare ai diversi segmenti del canale alimentare al fine di poter
    correttamente correlare nel corso degli studi l’anatomia in relazione ai
    processi di occlusione arteriosa, e alle diverse patologie che richiedono
    terapie chirurgiche del canale alimentare. Deve conoscere
    l’organizzazione del peritoneo, il significato e la distribuzione di meso e
    legamenti, l’anatomia funzionale al fine di comprenderne il ruolo nello
    sviluppo di processi infiammatori e neoplastici. Deve conoscere la
    circolazione portale e i circoli portali accessori al fine di comprendere in
    seguito gli effetti relativi alla ipertensione portale. Deve conoscere il
    drenaggio linfatico e l’innervazione degli organi addominali in relazione
    alla diffusione metastatica del cancro e ai diversi aspetti del dolore
    addominale. Queste conoscenze rappresentano la base indispensabile
    per la comprensione delle tecniche chirurgiche, le sedi del dolore riferito
    ai diversi visceri addominali (in particolare cistifellea e appendice) e
    l’anatomia degli spazi sottoepatico e subfrenico nella diffusione di
    processi infettivi. Deve avere una perfetta conoscenza dell'anatomia di superficie al fine di essere in grado di apprendere con facilità le tecniche
    di esame dell'addome e del canale inguinale alla ricerca di formazioni
    erniarie. Deve essere in grado di interpretare le immagini diagnostiche
    del canale alimentare, del sistema pancreatico-biliare e delle vie urinarie.
    Pelvi
    Lo Studente in medicina deve avere una chiara conoscenza dell'anatomia
    relativa alla posizione, al decorso, ai rapporti anatomo-clinici di ureteri,
    vescica, uretra, retto e canale anale, la struttura del pavimento pelvico, e
    l'anatomia della continenza, della dfecazione e della minzione nei due
    sessi. L' anatomia dell’apparato genitale nel sesso maschile ( scroto ,
    testicolo , vasi deferenti , vescicole seminali , prostata , pene ) e in quello
    femminile (ovaie, tube uterine , utero , cervice , vagina, grandi labbra ,
    clitoride), l’anatomia del canale del parto. Deve essere in grado di
    descrivere i rapporti del peritoneo e dei sistemi legamentosi con i visceri
    pelvici al fine di poter successivamente comprendere le gravidanze
    ectopiche, i diversi tipi di prolasso e le tecniche di cateterizzazione
    sovrapubica. Deve conoscere accuratamente la distribuzione arteriosa , il
    drenaggio venoso e il drenaggio linfatico e l’innervazione degli organi
    pelvici in relazione alla diffusione metastatica delle neoplasie. Lo
    studente deve essere in grado di interpretare immagini diagnostiche e
    possedere le conoscenze anatomiche al fine di essere in grado di poter
    apprendere la tecnica per la corretta esecuzione di un esame di
    esplorazione rettale e vaginale, il cateterismo urinario sia nei maschi che
    nelle femmine, e la tecnica per procedere alla corretta esecuzione di uno
    striscio cervicale nella femmina.
    Neuroanatomia
    Lo studente in medicina deve conoscere l’ontogenesi del sistema nervoso
    centrale al fine di comprenderne le parti e i rapporti tra esse nelle diverse
    fasi e al termine dello sviluppo, onde associare l’epoca del danno al
    deficit funzionale. Lo studente in medicina deve conoscere i singoli
    componenti citologici e l’organizzazione della citoarchitettonica
    neurogliale in uno con l’organizzazione della barriera ematoencefalica al
    fine di poter agevolemnte comprendere nel corso degli studi le patologie
    neurodegenerative, le malattie demielinizzanti, le sindromi su base
    infettiva e immunologica del sistema nervoso centrale, l’espansione delle
    neoplasie. Lo studente in medicina deve conoscere la rete arteriosa e il
    drenaggio venoso del sangue dall’encefalo e dal midollo spinale, la
    struttura delle meningi, l’organizzazione dei grandi seni venosi durali, le
    strutture subaracnoidee, ventricolari, il sistema relativo allla produzione,
    circolazione e drenaggio del liquido cerebrospinale, al fine di
    comprendere le basi anatomiche dell’idrocefalo prenatale e postnatale
    iper e normoteso. Deve conoscere la sede, le connessioni,
    l’organizzazione, la vascolarizzazione, il drenaggio venoso e i rapporti
    delle parti principali dell’encefalo e dell midollo spinale inclusa la
    corteccia cerebrale, la capsula interna, il cervelletto, i gangli della base, il
    talamo, l’ipotalamo e il tronco encefalico. Deve conoscere i rapporti e i
    principali componenti della sostanza bianca, con particolare attenzione
    per i nuclei motori e le via afferenti dell’asse cerebrospinale. Queste
    conoscenze sono indispensabili per una corretta interpretazione delle
    immagini diagnostiche, sia diretta sia tramite la lettura di referti
    neuroradiologici, al fine di poter comprendere sede di danni
    ischemici/emorragici e quindi la capacità di apprendere nel corso degli
    studi i segni e i sintomi dei disturbi neurologici comuni ed ischemie o
    emorragie intracraniche. Lo studente deve conoscere i sistemi anatomici
    che sottendono le funzioni autonomiche, sonno/veglia, i livelli attentivi e i
    processi edonici, al fine di poter comprendere nel corso degli studi le basi
    anatomiche dei disturbi alimentari (anoressia, bulimia)
    dell’apprendimento ( deficit attentivi, dislessia) del comportamento
    personale (dipendenze da alcool, droghe, gioco, sesso) e dell’interazione
    sociale (autismo)
    Per tutte le strutture, l'enfasi va posta su quelle parti che sono più
    comunemente coinvolte in processi patologici o in procedure
    interventistiche. Per il sistema muscolo-scheletrico, l'attenzione va posta
    sui punti di repere e la conoscenza radiologica dello scheletro, sui
    legamenti maggiormente coinvolti in patologie, sui gruppi muscolari e su
    innervazione da parte dei nervi spinali . Per il sistema cardiovascolare si
    richiede un buona conoscenza del cuore dei vari punti di pulsazione
    arteriosa e dei segmenti arteriosi maggiormente esposti a danno e studiati mediante tecniche di eco-doppler, i punti di accesso venoso, una
    ottima conoscenza delle vie di drenaggio linfatico. Per il sistema nervoso
    periferico l'accento deve essere alle arre di distribuzione cutanea e ai
    gruppi muscolari Thorax
    A medical student should be able to:
    1. Demonstrate the main anatomical landmarks of the thoracic vertebrae,
    ribs and
    sternum.
    2. Describe the anatomy of the joints between the ribs and vertebral
    column, the ribs and
    costal cartilages and the costal cartilages and sternum. Explain the
    movements made at
    those joints during ventilation and the differences between ventilatory
    movements in the
    upper and lower chest.
    3. Describe how the boundaries of the thoracic inlet and outlet are
    formed by the
    vertebrae, ribs, costal cartilages and sternum.
    4. Describe the surface projection, attachments and relationships of the
    diaphragm and
    the structures that pass through it. Explain the movements it makes
    during ventilation and
    the motor and sensory nerve supply to it and its pleural and peritoneal
    coverings.
    5. Explain the anatomy of the intercostal muscles. Describe a
    neurovascular bundle in a
    typical intercostal space and outline the structures its components
    supply.
    6. Explain the movements involved in normal, vigorous and forced
    ventilation and describe
    the muscles responsible for these movements.
    7. Demonstrate the surface markings of the heart and great vessels, the
    margins of the
    pleura and the lobes and fissures of the lungs.
    8. Summarise the anatomy of the bronchial tree and bronchopulmonary
    segments; explain
    their functional significance in relation to inhalation injury.
    9. Describe the blood and nerve supply and lymph drainage of the lungs.
    Describe the
    structures in the hilum and the mediastinal relations of each lung.
    10. Describe the arrangement and contents of the superior, anterior,
    middle and posterior
    parts of the mediastinum.
    11. Identify the major anatomical features of each chamber of the heart
    and explain their
    functional significance.
    12. Describe the structure and position of the atrioventricular, pulmonary
    and aortic valves
    and describe their role in the prevention of reflux of blood.
    13. Describe the origin, course and main branches of the left and right
    coronary arteries
    and discuss the functional consequences of their obstruction.
    14. Understand the anatomical course of the spread of excitation through
    the chambers of
    the heart and describe the this for its clinical assessment.
    15. Demonstrate the arrangement of the fibrous and serous layers of the
    pericardium in
    relation to cardiac tamponade.
    16. Describe the course of the ascending aorta, the arch of the aorta and
    the descending
    thoracic aorta. Name their branches and the structures they supply.
    17. Describe the origins, course and relationships of the brachiocephalic
    veins, inferior and
    superior venae cavae and the azygos venous system.
    18. Describe the origin, course and distribution of the vagus nerve and its
    branches and
    the phrenic nerves on both the right and left sides of the thorax. Explain
    the mechanism of
    referred pain and where pain is referred from thoracic organs.
    19. Describe the composition and function of the sympathetic chains and
    splanchnic
    nerves. Describe their composition and function.
    20. Describe the course and relations of the oesophagus within the
    thorax.
    21. Describe the course and relations of the thoracic duct and the other
    lymph systems
    within the thorax, and explain their medical significance.
    22. Demonstrate the surface markings of the heart and the position and
    site of
    auscultation of the four major valves
    23. Demonstrate the surface projections of the margins of the pleura and
    the lobes and
    fissures of the lungs.
    24. Identify thoracic structures on standard diagnostic images and be
    able to recognise
    common abnormalities.
    25. Describe the anatomical microscopical structure at light and electron
    microscopic level
    of all thoracic viscera.
    Abdomen
    A medical student should be able to:
    1. Demonstrate the bony and cartilaginous landmarks visible or palpable
    on abdominal
    examination.
    2. Demonstrate the descriptive regions of the abdomen and common
    incision sites.
    Demonstrate the surface projections of the abdominal organs.
    3. Describe the anatomy, innervation and functions of the muscles of the
    anterior and
    posterior abdominal walls. Discuss their functional relationship with the
    diaphragm and
    roles in posture, ventilation and voiding of abdominal / thoracic contents.
    4. In relation to direct and indirect inguinal hernias, demonstrate the
    anatomy of the
    attachments of the inguinal ligament; the anatomy of the superficial and
    deep inguinal
    rings and how the anterior abdominal wall muscles form the inguinal
    canal. Describe the
    contents of the inguinal canal in both males and females.
    5. Describe the relationship between the femoral canal and the inguinal
    ligament and the
    anatomy of femoral hernias.
    6. Demonstrate the positions of the liver, pancreas, spleen, kidneys,
    stomach, duodenum,
    jejunum and ileum of the small intestine, caecum, appendix, ascending,
    transverse,
    descending and sigmoid parts of the colon and the rectum.
    7. Describe the organisation of the parietal and visceral peritoneum; its
    lesser and greater
    sacs, mesenteries and peritoneal ‘ligaments’. Explain the significance of
    the variable
    attachment of the ascending and descending colon to the posterior
    abdominal wall.
    8. Summarise the functional anatomy of the small bowel mesentery; its
    structure, location
    and vascular, lymphatic and neural content.
    9. Explain the nerve supply of the parietal and visceral peritoneum and
    the role of the
    visceral peritoneum in referred pain.
    10. Describe the functional anatomy of the stomach, its position, parts,
    sphincters, blood
    and nerve supply and key relations to other abdominal organs.
    11. Describe the duodenum, its parts, position, secondary retroperitoneal
    attachment,
    blood supply and key relations with other abdominal organs and their
    significance in
    relation to peptic ulcer disease.
    12. Describe the regions of the small and large intestine, including the
    anatomy of the
    appendix. Describe the anatomical variations in the position of the
    appendix and explain
    their significance in relation to appendicitis.
    13. Describe the position and form of the pancreas and its relationships
    to other abdominal
    organs. Discuss the significance of these relationships in relation to
    pancreatitis and biliary
    stone disease.
    14. Describe the position and form of the liver, the lobes of the liver and
    their key
    anatomical relations. Explain the peritoneal reflections of the liver and its
    movement during
    respiration. Summarise the functional anatomy of the portal vein, the
    portal venous system
    and portal-systemic anastomosis and their significance in portal
    hypertension.
    15. Describe the position and form of the gall bladder and biliary tree;
    their relations in the
    abdomen and the significance of these relations in relation to gall bladder
    inflammation
    and biliary stones.
    16. Describe the position and form of the kidneys and ureters.
    Demonstrate their
    relationships to other abdominal and pelvic structures and discuss the
    significance of
    these relations in relation to urinary stones.
    17. Describe the relations of the suprarenal (adrenal) glands and their
    functional anatomy.
    18. Describe the position (in relation to the ribs) and form of the spleen in
    relation to its
    palpation through the abdominal wall and its key anatomical relationships
    with other
    abdominal structures. Explain the significance of these relationships in
    relation to trauma,
    chronic infections and disorders of the haematopoetic system.
    19. Describe the origins, course and branches of the abdominal aorta,
    coeliac axis,
    superior and inferior mesenteric arteries and their major branches, the
    renal and gonadal
    arteries. Explain the significance of the blood supply from the abdominal
    aorta to the spinal
    cord in relation to abdominal aneurysm repair. Demonstrate the origins,
    course and major
    tributaries of the inferior vena cava.
    20. Describe the anatomy of the lymph nodes involved in lymph drainage
    of abdominal
    viscera and its significance in relation to spread of malignancy.
    21. Interpret standard diagnostic images of the abdomen and recognise
    common
    abnormalities.
    22. Describe the anatomical microscopical structure at light and electron
    microscopic level
    of all abdominal viscera.
    Pelvis
    A medical student should be able to:
    1. Describe the skeletal and ligamentous components of the pelvis, the
    anatomy of the
    pelvic inlet and outlet and recognise their normal orientation. Explain sex
    differences in
    pelvic skeletal anatomy and how these change during development.
    2. Demonstrate the palpable anatomical landmarks of the iliac, ischial
    and pubic bones in
    the living and on the bones and identify them on medical images.
    3. Demonstrate the points of attachment of the muscles of the abdominal
    importance of the pelvic floor musculature, its
    midline raphé and
    the structures passing through it in males and females.
    5. Describe the anatomy of the bladder, its base and ureteric openings.
    Explain how its
    position changes with filling and pregnancy and its relationship to the
    overlying
    peritoneum.
    6. Describe the anatomy of the urethra; explain the anatomy of its
    different part in males
    and females in relationship to continence and catheterisation.
    7. Describe the innervation of the bladder and its sphincters and the
    mechanism of
    micturition
    8. Describe the anatomy of the scrotum, testis, epididymis and their
    normal features on
    clinical examination. Explain the significance of their arterial supply in
    relation to torsion,
    their venous drainage in relation to varicocoele and their lymphatic
    drainage in relation to
    tumour spread.
    9. Describe the structure, course and relations of the spermatic cord and
    vas deferens.
    10. Describe the anatomy of the prostate gland, seminal vesicles and
    their anatomical
    relations. Describe the normal form of the prostate when examined per
    rectum and
    changes in relation to hypertrophy and malignancy.
    11. Describe the position and form of the ovary, uterine tubes, uterus,
    cervix and vagina
    and their anatomical relationships, including any peritoneal coverings.
    Describe the
    changes that occur in the uterus and cervix with pregnancy.
    12. Describe the origin, course and relations of the uterine, ovarian and
    testicular arteries.
    13. Describe the origin, course and branches of the pudendal nerves and
    the sites of
    nerve block during childbirth.
    14. Describe the innervation and mechanisms involved in erection of
    cavernous tissue in
    male and female and emission and ejaculation in the male.
    15. Describe the anatomy of the sigmoid colon and rectum and their
    anatomical
    relationships including peritoneal. Explain the anatomy of the anal canal,
    the functional
    anatomy of the anal sphincters and their role in faecal continence.
    16. Describe the blood supply and venous drainage of the distal bowel;
    the supply from
    the superior rectal (inferior mesenteric), middle rectal (internal iliac) and
    inferior rectal
    arteries (from pudendal to anal canal only), and portal-systemic venous
    anastomosis.
    17. Describe the vascular anal cushions and explain their role in
    continence.
    18. Describe the anatomy of the ischio-anal fossa and explain its
    potential involvement in
    abscesses, anal glands and fissures.
    19. Describe the structure of the penis, scrotum and its contents, the
    clitoris and vulva.
    20. Describe the arterial supply to and venous drainage from the penis.
    Explain the
    anatomy of the perineal membrane and superficial perineal pouch in
    relation to the
    accumulation of fluids in the male.
    21. Describe the lymphatic drainage of the pelvis
    22. Interpret standard diagnostic images of the pelvis and be able to
    recognise common
    abnormalities.
    23. Describe the anatomical microscopical structure at light and electron
    microscopic level
    of all pelvic viscera.
    Neuroanatomy
    A medical student should be able to:
    1. Define the terms rostral and caudal, anterior / ventral and posterior /
    dorsal in relation to
    the nervous system.
    2.Define the terms grey and white matter, fasciculus, tract, commissure,
    pathway, chiasm,
    decussation, nucleus, ganglion, and cortex.
    3. Identify the divisions of the brain: the cerebral hemispheres,
    diencephalon (thalamus,
    hypothalamus and epithalamus), midbrain, pons, medulla oblongata and
    cerebellum.
    4. Identify the sulci and gyri of the cerebral hemispheres (lateral, central
    and postcalcarine)
    and summarise the position of the frontal, parietal, occipital and temporal
    lobes.
    5. Describe the areas of cerebral cortex subserving special functions;
    motor (including
    motor speech); sensory; visual; auditory (including sensory speech);
    memory and emotion
    (medial temporal – hippocampus, amygdala); decision making, social
    behaviour
    (orbitofrontal). Explain the manifestations of related disorders.
    6. Summarise the position of the commissures (corpus callosum) and
    ascending and
    descending tracts (internal capsule, cerebral peduncles, pyramids),
    7. Describe the blood supply to the brain and explain the functional
    deficits occurring after
    ‘stroke’ involving individual cerebral arteries.
    8. Describe the anatomy of the arachnoid and pia mater and ventricular
    system. Explain
    the formation, circulation and drainage cerebrospinal fluid.
    9. Describe the origins, courses and functions of the cranial nerves.
    10. Describe the neural pathways subserving the special senses.
    11. Describe the structure of the cerebellum, the connections and
    functions of the principal
    cerebellar inputs and outputs.
    12. Describe the locations, connections and functions of the basal ganglia
    (caudate,
    putamen, globus pallidus, subthalamic nucleus and substantia nigra).
    Explain the
    manifestations of related disorders.
    13. Describe the functions and connections of the thalamus.
    14. Describe the anatomy and functions (endocrine, autonomic) of the
    hypothalamus and
    pituitary gland. Explain the manifestations of related disorders.
    15. Describe the components of the limbic system, hippocampus,
    amygdala, prefrontal
    cortex, nucleus accumbens), the pathways connecting them and their
    function.
    16. Discuss the position and major functions of the ascending aminergic
    systems (noradrenaline,
    dopamine, and serotonin) and cholinergic systems.
    17. Describe the positions within the spinal cord of the dorsal column,
    anterolateral
    (spinothalamic) and trigeminothalamic ascending tracts, the
    spinocerebellar and the
    corticospinal and extrapyramidal descending tracts. Describe the sites at
    which synapses
    occur in these pathways.
    18. Explain the anatomical basis of neurological assessment.
    19. Identify the features of the brain on coronal, horizontal and sagittal
    sections and standard diagnostic image and be able to recognise
    commonabnormalities

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