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    Alfredo DE ROSA

    Insegnamento di

    SSD:

    CFU:

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA:

    Periodo di Erogazione:

    Italiano

    Lingua insegnamento

    Lingua italiana

    Contenuti

    1. Fondamenti e principi biologici
    2. Tecniche restaurative dirette
    3. Restaurativa indiretta e situazioni cliniche particolari
    4. Approfondimenti clinici e interdisciplinari
    5. Clinica avanzata e ricerca



    Testi di riferimento

    1. Lezioni di odontoiatria conservativa- Claudio Poggio, Marco Colombo (ITALIANO) Ed. TAB, 2021, Libreria Universitaria
    2. Textbook of Preclinical Conservative Dentistry, 2nd edition- Nisha Garg e Amit Garg inglese
    3. Textbook of operative dentistry, including conservative and restorative dentistry, 5th edition- V.K Sikri inglese, edizione recente (2024)
    4. Odontoiatria restaurativa estetica- AIC (italia) Italiano, Quintessenza edizioni
    5. Digital restorative dentistry: a guide to materials, equipment, and clinical procedures (springer)
    6. Restaurativa anatomicamente guidata nei settori posteriori- Sonaglia A, Mangani F (2025)

    Obiettivi formativi

    Il Corso introduce lo studente ai principi biologici, clinici e tecnologici dell’Odontoiatria Conservatrice, con particolare attenzione all’approccio minimamente invasivo, alla preservazione dei tessuti dentali e alla gestione moderna della carie e delle patologie restaurative. In particolare, il corso consente allo studente di acquisire le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per comprendere l’evoluzione dell’odontoiatria restaurativa, i meccanismi biologici della dentina e della polpa, i principi dell’adesione e l’impiego corretto dei materiali da restauro diretti e indiretti, nonché per affrontare le principali situazioni cliniche in ambito conservativo, sia nei denti permanenti che nei denti decidui e giovani permanenti.
    Al termine del Corso lo studente deve conoscere:
    •i principi fondamentali dell’odontoiatria conservatrice e dell’approccio minimamente invasivo;
    •l’anatomia e la morfologia funzionale dei denti, con particolare riferimento alle implicazioni restaurative;
    •la biologia della polpa dentale e della dentina e le risposte pulpari agli stimoli chimici, fisici e batterici;
    •i criteri di diagnosi differenziale tra pulpite reversibile, irreversibile e necrosi;
    •i materiali da restauro diretti (compositi, cementi vetroionomerici, amalgama) e indiretti, le loro proprietà, indicazioni e limiti clinici;
    •i principi dell’adesione smalto-dentinale e l’evoluzione dei sistemi adesivi;
    •le indicazioni e le tecniche dei restauri diretti anteriori e posteriori secondo la classificazione di Black;
    •le basi teoriche dei restauri indiretti adesivi (intarsi, onlay, overlay) e della cementazione adesiva;
    •l’eziopatogenesi e la gestione clinica delle lesioni cervicali non cariose e dell’ipersensibilità dentinale;
    •i protocolli di gestione della carie profonda e della protezione e terapia della polpa;
    •i principi del restauro post-endodontico e l’utilizzo dei perni in fibra;
    •le peculiarità restaurative dei denti decidui e dei giovani permanenti;
    •i fondamenti dell’odontoiatria adesiva ed estetica avanzata e le nuove frontiere dell’odontoiatria conservatrice.

    Al termine del Corso lo studente deve inoltre essere in grado di:
    •eseguire una corretta valutazione clinica e diagnostica delle lesioni cariose e non cariose;
    •pianificare il trattamento restaurativo diretto e indiretto in base alla diagnosi e al contesto clinico;
    •applicare correttamente le tecniche adesive e di stratificazione dei compositi;
    •realizzare restauri diretti anteriori e posteriori funzionali ed esteticamente adeguati;
    •gestire i contatti prossimali, i punti di contatto e le matrici nei restauri posteriori;
    •riconoscere e prevenire i principali difetti e fallimenti restaurativi;
    •impostare un corretto protocollo decisionale tra riparazione e sostituzione dei restauri;
    •integrare le conoscenze di odontoiatria conservatrice con le altre discipline odontostomatologiche;
    •affrontare in modo critico e consapevole casi clinici complessi in vista dell’attività clinica autonoma.

    Prerequisiti

    Negli anni precedenti lo studente deve aver acquisito una buona metodologia di studio e un'adeguata capacità di autovalutazione.


    Metodi didattici

    Il corso viene svolto mediante lezioni frontali con l'ausilio di 'slides' in italiano, e spesso in inglese) e mediante attività didattica professionalizzante sottotutoraggio.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    Esame Finale
    L'esame finale è orale ed è tenuto dai Docenti del Corso Integrato di Discipline Odontostomatologiche I.
    Il voto finale rappresenta la media dei voti dati da ciascun Docente.
    Prova Intercorso
    Durante il corso possono essere previste verifiche intermedie basate su domande orali e/o prove pratiche per verificare il livello di apprendimento degli studenti, senza alcun voto. Durante queste verifiche, gli studenti possono anche dare suggerimenti per individuare le criticità e migliorare l'organizzazione del Corso.


    Altre informazioni

    Il Docente è disponibile a fornire altro materiale su richiesta degli studenti.


    Programma esteso

    Definizione, obiettivi e campo di applicazione.
    Evoluzione storica: dall'approccio mutilante alla minima invasività.
    Principi di adesione e preservazione tissutale.
    Richiami di anatomia e morfologia dentale funzionale.
    Biologia della polpa dentale e della dentina
    Struttura e fisiologia della dentina.
    Risposta pulpare agli stimoli (chimici, fisici, batterici).
    Diagnosi differenziale tra pulpite reversibile, irreversibile e necrosi.
    Concetti di protezione e terapia indiretta della polpa.
    Materiali da restauro diretti - parte I
    Materiali storici e moderni: amalgama, compositi, GIC
    Compositi: composizione, classificazione, proprietà.
    Adesivi dentinali: evoluzione e generazioni.
    Indicazioni cliniche.
    Materiali da restauro diretti - parte (Hands-on)
    Tecniche di stratificazione dei compositi.
    Polimerizzazione: principi e problematiche (shrinkage, stress).
    Difetti restaurativi comuni e prevenzione
    Restauri anteriori in composito →→ FATTO GAE
    Classi III, IV, V.
    Valutazione estetica: colore, forma, texture.
    Tecniche di stratificazione estetica.
    Correzioni morfologiche ed estetiche.
    Restauri posteriori in composito
    Classi I e II.
    Gestione dei contatti e punti di contatto.
    Tecniche di matrice e sezionali.
    Restauri bulk-fill e tecniche semplificate.
    Restauri indiretti: intarsi, onlay, overlay
    Indicazioni, preparazioni cavitarie, cementazione adesiva.
    Confronto tra ceramiche e compositi indiretti.
    Longevità clinica.
    Lesioni cervicali non cariose e ipersensibilità dentinale
    Eziopatogenesi: abrasione, erosione, abfrazione.
    Diagnosi differenziale con carie cervicali.
    Terapie conservative ed estetiche.
    Gestione della carie profonda e della polpa
    Approcci stepwise e tecnica di rimozione selettiva.
    Terapia indiretta e diretta della polpa.
    Incappucciamento diretto e pulpotomia parziale negli adulti.
    Casi clinici.
    Odontoiatria conservativa ed endodonzia
    Correlazioni cliniche.
    Restauro post-endodontico: rinforzo del dente trattato.
    Utilizzo dei perni in fibra.
    Restauri nei denti decidui e giovani permanenti
    Peculiarità anatomiche e biologiche.
    Approcci minimamente invasivi (ART, Hall technique).
    Materiali bioattivi e nuove prospettive.
    Odontoiatria adesiva ed estetica avanzata
    Faccette dirette in composito.
    Tecniche di mascheramento delle discromie.
    Mock-up e digital smile design (DSD).
    Complicanze e fallimenti in odontoiatria conservatrice
    Diagnosi di carie secondarie.
    Riparazione vs sostituzione dei restauri.
    Protocollo clinico decisionale.
    Nuove frontiere in odontoiatria conservatrice
    Materiali bioattivi, compositi autoriparanti, adesivi antibatterici.
    Odontoiatria digitale e restauri CAD-CAM.
    Approccio minimamente invasivo e microinvasivo.
    Revisione clinica e discussione di casi
    Presentazione e discussione di casi clinici complessi
    Integrazione interdisciplinare con ortodonzia, protesi e parodontologia.
    Preparazione all'attività clinica autonoma.


    English

    Teaching language

    Italian language

    Contents

    1.Biological Foundations and Principles
    2.Direct Restorative Techniques
    3.Indirect Restorative Dentistry and Special Clinical Situations
    4.Clinical and Interdisciplinary Insights
    5.Advanced Clinical Practice and Research


    Textbook and course materials

    1. Lessons in Conservative Dentistry – Claudio Poggio, Marco Colombo (Italian), TAB Publishing, 2021, University Bookstore
    2. Textbook of Preclinical Conservative Dentistry, 2nd edition – Nisha Garg and Amit Garg (English)
    3. Textbook of Operative Dentistry, Including Conservative and Restorative Dentistry, 5th edition – V. K. Sikri (English), recent edition (2024)
    4. Esthetic Restorative Dentistry – AIC (Italy), Italian, Quintessence Publishing
    5. Digital Restorative Dentistry: A Guide to Materials, Equipment, and Clinical Procedures – Springer
    6.Anatomically Guided Restorative Dentistry in Posterior Sectors – A. Sonaglia, F. Mangani (2025)


    Course objectives

    The Course introduces students to the biological, clinical, and technological principles of Conservative Dentistry, with particular emphasis on the minimally invasive approach, the preservation of dental tissues, and the modern management of carious lesions and restorative pathologies.
    In particular, the Course enables students to acquire the theoretical and practical knowledge necessary to understand the evolution of restorative dentistry, the biological mechanisms of dentin and dental pulp, the principles of adhesion, and the correct use of direct and indirect restorative materials. The Course also prepares students to manage the main clinical situations in conservative dentistry, both in permanent teeth and in deciduous and young permanent teeth.

    At the end of the Course, students should know:
    •the fundamental principles of conservative dentistry and the minimally invasive approach;
    •dental anatomy and functional morphology, with particular reference to restorative implications;
    •the biology of dental pulp and dentin and pulpal responses to chemical, physical, and bacterial stimuli;
    •the criteria for differential diagnosis between reversible pulpitis, irreversible pulpitis, and pulp necrosis;
    •direct (composites, glass ionomer cements, amalgam) and indirect restorative materials, including their properties, indications, and clinical limitations;
    •the principles of enamel–dentin adhesion and the evolution of adhesive systems;
    •the indications and techniques of direct anterior and posterior restorations according to Black’s classification;
    •the theoretical basis of adhesive indirect restorations (inlays, onlays, overlays) and adhesive cementation;
    •the etiopathogenesis and clinical management of non-carious cervical lesions and dentin hypersensitivity;
    •protocols for the management of deep caries and pulp protection and therapy;
    •the principles of post-endodontic restoration and the use of fiber posts;
    •the restorative characteristics of deciduous and young permanent teeth;
    •the fundamentals of advanced adhesive and aesthetic dentistry and emerging trends in conservative dentistry.

    At the end of the Course, students should also be able to:
    •perform accurate clinical and diagnostic assessments of carious and non-carious lesions;
    •plan direct and indirect restorative treatments based on diagnosis and clinical context;
    •correctly apply adhesive techniques and composite layering procedures;
    •perform functional and aesthetically appropriate direct anterior and posterior restorations;
    •manage proximal contacts, contact points, and matrix systems in posterior restorations;
    •recognize and prevent the main restorative defects and failures;
    •establish appropriate decision-making protocols between restoration repair and replacement;
    •integrate knowledge of conservative dentistry with other dental disciplines;
    •critically and competently manage complex clinical cases in preparation for independent clinical practice.

    Prerequisites

    In the previous years the student must have acquired a good study methodology and an adequate self-assessment capacity.


    Teaching methods

    The Course is organized with frontal classes supported by slides in Italian and often in English language and combined with practical training under tutoring.


    Assessment methods

    Final Examination
    The Course has an oral final examination held by the lecturers of the Integrated Course of Odontostomatological Disciplines I.
    Intermediate Examination
    In the middle of the Course, intermediate tests based on oral questions and / or practical tests may be scheduled only for verifying the learning impact of students, without any voting.
    During these tests, students can also provide their suggestions to identify the critical issues and improve the organization of the Course.


    Other information

    Professor is available to provide materials upon student's request


    Detailed syllabus

    Definition, objectives, and scope of practice.
    Historical evolution: from a mutilating approach to minimally invasive dentistry.
    Principles of adhesion and tissue preservation.
    Review of functional dental anatomy and morphology.
    Biology of the Dental Pulp and Dentin
    Structure and physiology of dentin.
    Pulpal response to stimuli (chemical, physical, bacterial).
    Differential diagnosis between reversible pulpitis, irreversible pulpitis, and necrosis.
    Concepts of pulp protection and indirect pulp therapy.
    Direct Restorative Materials – Part I
    Historical and modern materials: amalgam, composites, glass ionomer cements (GIC).
    Composites: composition, classification, and properties.
    Dentin bonding agents: evolution and generations.
    Clinical indications.
    Direct Restorative Materials – Hands-on Session
    Composite layering techniques.
    Polymerization: principles and challenges (shrinkage, stress).
    Common restorative defects and prevention.
    Anterior Composite Restorations →→ COMPLETED (GAE)
    Class III, IV, and V restorations.
    Esthetic assessment: color, shape, and texture.
    Esthetic layering techniques.
    Morphological and esthetic corrections.
    Posterior Composite Restorations
    Class I and II restorations.
    Management of proximal contacts and contact points.
    Matrix systems and sectional techniques.
    Bulk-fill restorations and simplified techniques.
    Indirect Restorations: Inlays, Onlays, Overlays
    Indications, cavity preparations, and adhesive cementation.
    Comparison between ceramic and indirect composite restorations.
    Clinical longevity.
    Non-Carious Cervical Lesions and Dentin Hypersensitivity
    Etiopathogenesis: abrasion, erosion, abfraction.
    Differential diagnosis versus cervical caries.
    Conservative and esthetic therapies.
    Management of Deep Caries and the Dental Pulp
    Stepwise excavation and selective caries removal techniques.
    Indirect and direct pulp therapy.
    Direct pulp capping and partial pulpotomy in adults.
    Clinical cases.
    Conservative Dentistry and Endodontics
    Clinical correlations.
    Post-endodontic restoration: reinforcement of the treated tooth.
    Use of fiber posts.
    Restorations in Primary Teeth and Young Permanent Teeth
    Anatomical and biological peculiarities.
    Minimally invasive approaches (ART, Hall technique).
    Bioactive materials and new perspectives.
    Advanced Adhesive and Esthetic Dentistry
    Direct composite veneers.
    Techniques for masking discolorations.
    Mock-up and Digital Smile Design (DSD).
    Complications and Failures in Conservative Dentistry
    Diagnosis of secondary caries.
    Repair versus replacement of restorations.
    Clinical decision-making protocols.
    New Frontiers in Conservative Dentistry
    Bioactive materials, self-healing composites, antibacterial adhesives.
    Digital dentistry and CAD-CAM restorations.
    Minimally invasive and microinvasive approaches.
    Clinical Review and Case Discussion
    Presentation and discussion of complex clinical cases.
    Interdisciplinary integration with orthodontics, prosthodontics, and periodontology.
    Preparation for independent clinical practice.


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