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    Vincenzo NIGRO

    Insegnamento di Genetica Medica 1

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in MEDICINA E CHIRURGIA (Sede di Napoli)

    SSD: MED/03

    CFU: 2,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 20,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    Italiano

    Contenuti

    L'insegnamento di Genetica Medica 1 fornisce le conoscenze fondamentali relative alla struttura e funzione del genoma umano, alle metodologie di analisi genetica e genomica, ai meccanismi di trasmissione ereditaria e alla patologia cromosomica e subcromosomica.
    Il programma è articolato in una parte generale che comprende:
    1) Organizzazione strutturale e funzionale del genoma umano
    2) Tecniche di indagine genetica e genomica (cariotipo, FISH, array-CGH, NGS, NIPT)
    3) Meccanismi di trasmissione ereditaria mendeliana e non mendeliana
    4) Patologia cromosomica (aneuploidie, mosaicismi)
    5) Patologia subcromosomica (microdelezioni, microduplicazioni, riarrangiamenti cromosomici)
    6) Classificazione e nomenclatura delle varianti genetiche
    7) Sindromi da mutazioni de novo (craniosonostosi, acondroplasia, sindrome di Noonan, sindrome di Rubinstein-Taybi)

    Testi di riferimento

    Testi di base (consultazione consigliata):
    Titolo: Neri, G., Genuardi, M. (2024). Genetica umana e medica V edizione ISBN:978-8821455209 Editore: Edra

    Thompson & Thompson Genetics and Genomics in Medicine (9ª ed. 2023). ISBN: ‎ 978-0323547628 Edizione Inglese

    Materiali didattici integrativi:
    1) le slides delle lezioni saranno disponibili sulla piattaforma di Ateneo
    2) verranno forniti file PDF di articoli scientifici selezionati e reviews in lingua inglese e link a risorse online (database genetici, portali di riferimento)
    Differenziazioni per studenti specifici:
    Studenti Erasmus/stranieri: Materiali didattici disponibili in lingua inglese su richiesta. Testi consigliati in inglese: Nussbaum et al. "Thompson & Thompson Genetics in Medicine" (Elsevier); Strachan & Read "Human Molecular Genetics" (Garland Science).
    È raccomandato lo studio approfondito dei testi di base con particolare attenzione ai capitoli indicati nel programma dettagliato.

    Obiettivi formativi

    L'insegnamento si propone di fornire allo studente conoscenze fondamentali di genetica medica e competenze per l'interpretazione di test genetici, in coerenza con i Descrittori di Dublino e con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.

    Conoscenze e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding)
    Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà:

    1) Conoscere l'organizzazione strutturale e funzionale del genoma umano, i meccanismi di regolazione dell'espressione genica e le tipologie di RNA codificanti e non codificanti

    2) Comprendere i principi alla base delle principali tecniche di analisi genetica (cariotipo, FISH, array-CGH, PCR, sequenziamento Sanger, NGS, NIPT)

    3) Conoscere i meccanismi di trasmissione ereditaria mendeliana (autosomica dominante, recessiva, X-linked) e non mendeliana (mitocondriale, imprinting, disomia uniparentale)

    4) Comprendere la patogenesi delle principali aneuploidie cromosomiche e delle sindromi da microdelezione/microduplicazione

    5) Conoscere la nomenclatura internazionale delle varianti genetiche e il significato funzionale delle diverse classi di mutazioni

    6) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying Knowledge and Understanding)

    Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

    1) Interpretare un referto di cariotipo molecolare e riconoscere le principali anomalie cromosomiche

    2) Analizzare alberi genealogici e determinare il pattern di trasmissione ereditaria

    3) Applicare i principi della consulenza genetica per calcolare il rischio riproduttivo in famiglie con patologia cromosomica

    4) Riconoscere le indicazioni cliniche per i diversi test genetici

    5) Correlare il fenotipo clinico con il meccanismo genetico sottostante nelle principali sindromi genetiche

    Autonomia di giudizio (Making Judgements)
    Lo studente dovrà sviluppare:

    1) Capacità di valutare criticamente le informazioni genetiche e genomiche

    2) Capacità di riconoscere i limiti delle tecniche diagnostiche



    Abilità comunicative (Communication Skills)
    Lo studente dovrà acquisire:

    1) Capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio scientifico della genetica medica

    2) Capacità di comunicare informazioni genetiche in modo chiaro e comprensibile


    Capacità di apprendimento (Learning Skills)
    Lo studente dovrà:

    1) Sviluppare capacità di aggiornamento autonomo sulle tematiche di genetica medica

    2) Acquisire la capacità di consultare database genetici e letteratura scientifica


    Contenuti minimi per il superamento dell'esame:
    Per raggiungere la sufficienza (18/30), lo studente dovrà dimostrare di:

    Conoscere l'organizzazione del genoma umano e i principali meccanismi di regolazione genica

    Conoscere almeno 3 tecniche di analisi genetica tra quelle trattate e le loro indicazioni cliniche

    Saper riconoscere i pattern di ereditarietà mendeliana su alberi genealogici

    Conoscere le principali aneuploidie cromosomiche (trisomie 21, 18, 13; sindrome di Turner) e il loro significato clinico

    Conoscere almeno 2 sindromi da microdelezione/microduplicazione

    Conoscere la nomenclatura di base delle varianti genetiche

    Prerequisiti

    Conoscenze richieste:
    Biologia cellulare e molecolare: struttura e funzione degli acidi nucleici, sintesi proteica, divisione cellulare (mitosi e meiosi), ciclo cellulare

    Genetica generale: leggi di Mendel, concetto di gene, allele, genotipo e fenotipo, mutazioni

    Biochimica: struttura delle proteine, enzimi, metabolismo cellulare

    Metodologie didattiche

    L'insegnamento prevede un totale di 20 ore di attività didattica, così articolate:
    Lezioni frontali: 16 ore
    Esposizione sistematica dei contenuti del programma con supporto di presentazioni PowerPoint, schemi riassuntivi e materiale iconografico (cariotipi, immagini cliniche, alberi genealogici).
    Attività interattive: 4 ore
    Quiz in aula per la discussione di casi di patologia cromosomica e genetica, di analisi guidata di alberi genealogici e calcolo del rischio genetico, di immagini su sindromi genetiche e tecniche diagnostiche

    Il lavoro a piccoli gruppi consiste in discussioni informali durante le lezioni.


    Frequenza:
    La frequenza è obbligatoria secondo il Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. La percentuale minima di presenza richiesta per accedere all'esame è del 75% delle lezioni la registrazione delle presenze avviene attraverso un codice letto a lezione da inserire nell'app MyVanvitelli.

    Metodi di valutazione

    Tipologia di prova:
    L'esame consiste in una prova orale.
    L'esame di Genetica Medica 1 e 2 si svolgono contestualmente all'esame di Patologia e Fisiopatologia Generale 1 e 2 alla fine del I semestre del III anno. Esiste una propedeuticità reciproca: il non superamento dell'esame di Genetica Medica non consente lo svolgimento dell'esame di Patologia e Fisiopatologia Generale nella stessa sessione, e viceversa.

    Struttura della prova orale:
    L'esame si articola in tre domande che vertono su:
    Domanda 1 - Verifica della conoscenza dell'organizzazione del genoma umano, dei meccanismi molecolari e delle tecniche di analisi genetica (cariotipo, FISH, array-CGH, NGS, NIPT). Vengono valutate la comprensione dei principi metodologici e la capacità di indicare le appropriate indicazioni cliniche.
    Domanda 2 - Meccanismi di trasmissione ereditaria e patologia mendeliana e cromosomica: Verifica della capacità di analizzare alberi genealogici, riconoscere i pattern di ereditarietà e calcolare il rischio riproduttivo. Viene richiesta la conoscenza delle principali malattie genetiche
    Domanda 3 - Ragionamento clinico-genetico: Discussione di un meccanismo patogenetico che dimostri la comprensione dei percorsi logici della genetica medica.

    Requisiti minimi per il superamento (18/30):
    Per ottenere la sufficienza, lo studente deve:

    Elementi di insufficienza:
    1) Risposte non fornite, completamente errate o fuori tema
    2) Conoscenze frammentarie e superficiali
    3) Incapacità di utilizzare la terminologia specifica
    4) Mancata comprensione dei meccanismi fondamentali di trasmissione ereditaria
    La valutazione tiene conto dei seguenti criteri:

    Voto Criteri di valutazione
    18-21 Conoscenze essenziali dei contenuti minimi. Esposizione semplice ma corretta. Utilizzo del linguaggio specifico sufficiente. Capacità di applicazione delle conoscenze limitata a contesti elementari.
    22-24 Conoscenze discrete. Esposizione chiara. Utilizzo appropriato della terminologia scientifica. Capacità di effettuare collegamenti semplici tra argomenti.
    25-27 Conoscenze solide e complete. Esposizione articolata e fluida. Ottimo uso del linguaggio specialistico. Capacità di analisi critica e di stabilire collegamenti logici tra argomenti diversi.
    28-29 Conoscenze approfondite ed esaustive. Esposizione brillante. Padronanza completa del linguaggio scientifico. Spiccata capacità di sintesi, analisi critica e autonomia di giudizio.
    30 Conoscenze eccellenti, complete e dettagliate. Capacità di approfondimento autonomo. Esposizione impeccabile. Padronanza completa della materia.
    30 e lode Oltre ai requisiti per il 30, dimostrazione di conoscenze che vanno oltre il programma del corso, capacità di elaborazione personale e originale dei contenuti, eccellenza in tutti i criteri di valutazione. La lode è proposta collegialmente dai docenti.

    Altre informazioni

    L'insegnamento di Genetica Medica 1 è strettamente coordinato con l'insegnamento di Genetica Medica 2 (I semestre, III anno) e con gli insegnamenti di Patologia e Fisiopatologia Generale. Si consiglia la consultazione dei rispettivi syllabi per una visione integrata del percorso formativo.

    Programma del corso

    1. Il genoma umano (3 ore)
    1.1 Organizzazione del genoma umano (1,5 ore)
    Struttura e numero dei geni umani
    Geni codificanti per proteine e geni per RNA non codificanti
    Organizzazione della cromatina: eucromatina ed eterocromatina
    Struttura dei cromosomi: telomeri e centromeri

    1.2 Cromosomi sessuali e regolazione (1,5 ore)
    Il cromosoma X e l'inattivazione del cromosoma X (lyonizzazione)
    Il corpo di Barr e il meccanismo di compensazione del dosaggio genico
    Regioni pseudoautosomiche (PAR1 e PAR2)
    Funzioni degli RNA codificanti (mRNA, rRNA, tRNA) e non codificanti (miRNA, lncRNA, snRNA)
    Meccanismi di splicing alternativo e loro significato funzionale

    2. Tecniche di analisi genetica e genomica (4 ore)
    2.1 Analisi cromosomica (1 ora)
    Cariotipo standard e tecniche di bandeggio (bandeggio G, R, Q)
    Fluorescence In Situ Hybridization (FISH): principi, indicazioni, limiti
    Array-CGH (Comparative Genomic Hybridization): applicazioni cliniche nella diagnosi di microdelezioni e microduplicazioni

    2.2 Tecniche di biologia molecolare (1 ora)
    Polymerase Chain Reaction (PCR): principi e applicazioni
    Sequenziamento Sanger: tecnica e utilizzo nella diagnostica genetica
    Real-time PCR: quantificazione degli acidi nucleici
    MLPA (Multiplex Ligation-dependent Probe Amplification): analisi di delezioni/duplicazioni esoni e dosaggio genico

    2.3 Next Generation Sequencing e test prenatali non invasivi (2 ore)
    Principi del Next Generation Sequencing (NGS)
    Whole Genome Sequencing (WGS) e Whole Exome Sequencing (WES)
    Targeted NGS: panel genici per patologie specifiche
    Analisi di linkage, microsatelliti, SNPs (Single Nucleotide Polymorphisms) e CNVs (Copy Number Variants)
    Noninvasive Prenatal Testing (NIPT): principi, indicazioni, accuratezza diagnostica

    3. Meccanismi di genetica umana (2 ore)
    3.1 Trasmissione ereditaria (1 ora)
    Ereditarietà mendeliana: autosomica dominante, autosomica recessiva, X-linked (dominante e recessiva)
    Ereditarietà mitocondriale: caratteristiche e patologie associate
    Imprinting genomico e disomia uniparentale (UPD)

    3.2 Concetti avanzati di genetica medica (1 ora)
    Eterogeneità genetica (allelica e di locus) ed eterogeneità clinica (fenotipica)
    Penetranza (completa e incompleta) ed espressività variabile
    Anticipazione genetica nelle malattie da espansione di triplette
    Omozigosità ed eterozigosità composta
    Aploinsufficienza: meccanismi e patologie associate

    4. Patologia cromosomica (3 ore)
    4.1 Consulenza genetica e rischio riproduttivo (0,5 ore)
    Principi della consulenza genetica
    Rischio riproduttivo dipendente dal partner (traslocazioni bilanciate) e indipendente dal partner (aneuploidie)
    Aneuploidie negli aborti spontanei e rischio di ricorrenza

    4.2 Aneuploidie autosomiche (1 ora)
    Triploidia (origine paterna e materna) e tetraploidia
    Trisomia 21 (sindrome di Down): caratteristiche cliniche, diagnosi, correlazioni genotipo-fenotipo
    Trisomia 18 (sindrome di Edwards)
    Trisomia 13 (sindrome di Patau)
    Trisomia 16: aneuploidia più frequente negli aborti
    Mosaicismo cromosomico: origine, significato clinico

    4.3 Aneuploidie dei cromosomi sessuali (1,5 ore)
    Monosomia X (sindrome di Turner): caratteristiche cliniche, varianti con mosaicismo
    Trisomia XXY (sindrome di Klinefelter)
    Trisomia XXX e sindrome XYY
    Correlazioni tra fenotipo e costituzione cromosomica

    5. Patologia subcromosomica (4 ore)
    5.1 Riarrangiamenti cromosomici strutturali (1 ora)
    Delezioni cromosomiche terminali e interstiziali
    Inversioni paracentriche e pericentriche: conseguenze meiotiche
    Traslocazioni reciproche bilanciate e sbilanciate: rischio per la prole
    Traslocazioni robertsoniane: meccanismo, frequenza, rischi riproduttivi
    Markers cromosomici: significato clinico

    5.2 Sindromi da microdelezione e microduplicazione (3 ore)
    Sindrome di Williams (del 7q11.23): caratteristiche cliniche e genetiche
    Sindrome di DiGeorge/velocardiofacciale (del 22q11.2)
    Sindrome del Cri du Chat (del 5p)
    Sindrome di Smith-Magenis (del 17p11.2) e Potocki-Lupski (dup 17p11.2)
    Sindrome di Wolf-Hirschhorn (del 4p)

    6. Patologia genetica mendeliana: basi molecolari (1,5 ore)
    6.1 Classificazione delle mutazioni puntiformi (0,5 ore)
    Transizioni e trasversioni
    Mutazioni sinonime (silenti), missenso conservative e non conservative
    Mutazioni nonsenso (stop) e nonstop
    Mutazioni che alterano lo splicing

    6.2 Mutazioni strutturali (0,5 ore)
    Inserzioni e delezioni con e senza frame-shift
    Duplicazioni geniche e duplicazioni intragenic he
    Conversione genica

    6.3 Significato funzionale delle varianti (0,5 ore)
    Classificazione funzionale degli alleli mutanti:
    Allele equivalente (neutral)
    Allele amorfo (loss-of-function)
    Allele ipomorfo (partial loss-of-function)
    Allele ipermorfo (gain-of-function)
    Allele neomorfo (novel function)
    Allele antimorfo (dominant-negative)
    Nomenclatura internazionale HGVS (Human Genome Variation Society) delle varianti genetiche

    7. Malattie mendeliane da mutazioni de novo (2,5 ore)
    Craniosinostosi (sindrome di Apert, Crouzon, Pfeiffer): geni FGFR
    Acondroplasia: gene FGFR3
    Sindrome di Noonan: geni RAS-MAPK pathway
    Sindrome di Rubinstein-Taybi: gene CREBBP/EP300
    Meccanismo delle mutazioni de novo: età paterna avanzata, hotspot mutazionali

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The general principles of medical genetics and human molecular genetics

    Textbook and course materials

    Teaching materials available in class in the form of electronic files
    Chapters and topics selected from international texts and reviews in
    English.
    For consultations the most accreditedtexts are:
    • Genetica umana e medica - Neri-Genuardi- Masson.
    • Genetics in Medicine.-Nussbaum - McInnes - Willard. THOMPSON &
    THOMPSON -
    • Human molecular genetics. Strachan-Read.

    Course objectives

    At the end of the course, the student will have acquired a basic
    preparation that will allow him to understand the principles that govern
    the transmission of Mendelian diseases, the interpretation of genetic
    tests and their use in prenatal and postnatal counseling. It will also have
    the appropriate knowledge to recognize the main genetic diseases and
    complex syndromes.

    Prerequisites

    Knowledge of biology, genetics, biochemistry

    Teaching methods

    Lectures and interactive work with students on open issues. Work in small
    groups.
    The topics of clinical genetics will be accompanied by presentations of
    clinical cases, in images and videos

    Evaluation methods

    The exam will be taken at the end of the first semester of the III year.
    Failure to pass the Medical Genetics exam will not allow the General
    Pathology and Physiopathology examination to take place and vice versa.
    The oral exam is based on three questions. Appropriate knowledge of a
    genetic disease treated in class, of supporting molecular diagnostic tests
    and of a mechanism / reasoning of medical genetics will be required to
    demonstrate the understanding of logical pathways. Answers not given,
    off topic or generic knowledge will be considered as elements of
    insufficiency. The praise will be proposed collegially for students who will
    demonstrate a knowledge beyond that required by the course.

    Other information

    Class attendance is mandatory by law

    Course Syllabus

    1. The genome
    The human genome: genes and organization. Chromatids and
    chromosomes: telomeres, centromers, euchromatin and
    heterochromatin. The X chromosome and its inactivation, PAR regions.
    The function of coding and non-coding RNAs. Splicing.
    2. Genetic tests.
    The analysis of the karyotype and the bandages, the FISH. arrayCGH.
    PCR, sequencing, real-time PCR, MLPA. Linkage analysis, microsatellites,
    CNV and SNPs. Next generation sequencing (NGS), WGS, exome,
    targeted NGS. Noninvasive Prenatal Testing (NIPT)
    3. The mechanisms of human genetics
    The hereditary transmission mechanisms of Mendelian characters. Mitochondrial inheritance. Imprinting and uniparental disomy. Clinical
    heterogeneity and genetic heterogeneity. Penetrance and expressivity,
    anticipation. Homozygosity and compound heterozygosity.
    Haploinsufficiency.
    4. Chromosomal pathology
    Genetic counseling: reproductive risk dependent and independent of the
    partner. Aneuploidy in abortions and risk of recurrence. Triploidy from a
    paternal or maternal double, tetraploidy. Autosomal trisomies (21, 18, 13,
    16) and sex chromosomes. Mosaicism. Monosomies, Turner's syndrome
    5. Sub-chromosomal pathology
    Chromosomal deletions, paracentric and pericentric inversions.
    Unbalanced and balanced translocations, Robertsonian, chromosomal
    markers. Sub-microscopic deletions and duplications (Williams, di
    diGeorge, Cri du Chat, Smith Magenis, Wolf Hirschhorn)
    6. Mendelian genetic pathology
    Classes of point mutations, transition and transversion, conservative,
    missense, nonsense, nonstop. Insertions, deletions with frame-shift and
    non-duplications, gene conversion. Pathological signification of the
    various classes of DNA variations: equivalent alleles, amorphous,
    hypomorphic, hypermorphic, neomorph and antimorph. International
    nomenclature of genetic variations
    7. Mendelian monoallel disorders with de novo mutations
    (ex: craniosynostosis, achondroplasia, Noonan syndrome, Rubinstein-Taybi syndrome, etc.).

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