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    Ambrogio DE SIANO

    Insegnamento di ELEMENTI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO. LA LEGISLAZIONE DI PUBBLICA SICUREZZA NELLE INVESTIGAZIONI PRIVATE

    Corso di laurea in SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI

    SSD: IUS/10

    CFU: 10,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 60,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    italiano

    Contenuti

    Nel corso dell’insegnamento verranno affrontati tutti i principali istituti del diritto amministrativo. Verranno altresì analizzate tanto le fonti, quanto le più significative tendenze della dottrina e della giurisprudenza. In particolare, l'insegnamento si focalizzerà sulle fonti del diritto amministrativo, sull’organizzazione della P.A., sul procedimento amministrativo, sull’atto amministrativo, sui ricorsi amministrativi e sugli elementi basilari della giustizia amministrativa (cfr. programma d'insegnamento).

    Testi di riferimento

    G. CLEMENTE DI SAN LUCA, Lezioni di diritto amministrativo per il corso di base, Editoriale Scientifica, Napoli, 2012.
    G. CLEMENTE DI SAN LUCA, Lezioni di giustizia amministrativa, Editoriale Scientifica, Napoli, ultima edizione in commercio.

    Obiettivi formativi

    L’insegnamento si propone di fornire gli strumenti necessari per una adeguata conoscenza del diritto amministrativo.
    1) Conoscenze e comprensione.
    Al termine del corso lo studente acquisirà una conoscenza adeguata del diritto amministrativo. In particolare, acquisirà nozioni riguardanti le fonti del diritto amministrativo, l’organizzazione della P.A., l’atto e il procedimento amministrativo, gli elementi basilari della giustizia amministrativa. Nell’ambito della parte relativa all’attività amministrativa verranno illustrati gli aspetti generali della legislazione di pubblica sicurezza e quelli specifici riguardanti lo svolgimento delle attività di investigazione privata e di vigilanza privata.
    2) Capacità di applicare conoscenze e comprensione.
    Al termine del corso lo studente sarà in grado di affrontare una fattispecie concreta, scrivere un atto amministrativo.
    3) Capacità di trarre conclusioni.
    Lo studente sarà in grado di affrontare questioni di media complessità, fornendo le possibili soluzioni.
    4) Abilità comunicative.
    Lo studente sarà in grado di presentare i temi trattati a lezione con argomentazioni adeguate e linguaggio tecnico-giuridico appropriato.
    5) Capacità di apprendimento.
    Lo studente acquisirà elementi teorici e pratici adeguati per continuare in maniera autonoma l’approfondimento delle competenze giuridiche.

    Prerequisiti

    Sotto il profilo formale, aver superato Diritto costituzionale e tutela dei diritti fondamentali; Istituzioni di diritto privato. Tutela della proprietà industriale e diritto della privacy.
    Sotto il profilo sostanziale, aver acquisito le fondamentali conoscenze nell’ambito del diritto privato e pubblico, sì da potersi orientare nello studio del Diritto amministrativo.

    Metodologie didattiche

    Lezione frontale, in italiano, sui principali istituti del diritto amministrativo e dialogo in aula con gli studenti su casi di studio somministrati durante il corso. Sono previsti momenti di verifica della comprensione degli argomenti affrontati attraverso esercitazioni. Alle lezioni frontali saranno affiancati seminari di approfondimento su specifici aspetti della materia.
    La frequenza è obbligatoria.

    Metodi di valutazione

    L’esame consiste in un colloquio orale finalizzato alla verifica del grado di conoscenza e comprensione dei principali istituti del diritto amministrativo, così da appurare il raggiungimento degli obiettivi del Corso.
    L'esame sarà composto tendenzialmente da 5 domande rispettivamente riguardanti: 1) le fonti; 2) l’organizzazione della P.A.; 3) l’attività della P.A.; 4) le situazioni giuridiche soggettive; 5) la giustizia.
    Il superamento della prova richiederà la conoscenza nozionistica, ma anche la capacità critica, l’attitudine ad applicare le nozioni teoriche ai casi pratici, la proprietà del linguaggio tecnico-giuridico.
    Durante l'esame sarà consentito al candidato di fare uso dei testi normativi (ad esempio, della L. 241/1990).

    Programma del corso

    1) Le Fonti del diritto amministrativo.
    Il sistema delle fonti del diritto ed i criteri per la loro classificazione – Il principio di legalità – Sovranità nazionale e autonomie territoriali − La normazione ultraprimaria – La normazione primaria e sub-primaria: la distribuzione del potere legislativo dopo la riforma del Titolo V Cost.; la potestà legislativa statale e regionale (art. 117, co. 2, 3 e 4, Cost.) – La normazione secondaria: la distribuzione del potere amministrativo normativo dopo la riforma del Titolo V Cost. (art. 117, co. 6 Cost.); la potestà statutaria e regolamentare – La classificazione dei regolamenti – La delegificazione e i regolamenti autorizzati – La ‘deregulation’ e i regolamenti indipendenti – La consuetudine, le norme interne e la prassi amministrativa.
    2) L’Organizzazione della P.A.
    I concetti di ente pubblico, organo e ufficio – La identificazione ed il regime giuridico degli enti pubblici – L’autarchia e l’autotutela – La classificazione degli enti, degli organi e degli uffici – Il rapporto organico e la responsabilità civile della P.A. nei confronti dei terzi – Il rapporto di servizio e la responsabilità amministrativa patrimoniale e disciplinare – L’organizzazione dello Stato centrale – Il ‘decentramento organico’ – Il ‘decentramento autarchico’ e il ‘policentrismo autarchico’ – Gli enti istituzionali, strumentali e ausiliari – Le Autorità amministrative indipendenti – Il ‘pluralismo istituzionale e autonomistico’ – L’autonomia di indirizzo politico-amministrativo – Gli enti territoriali infranazionali: Regione, Città metropolitana, Provincia, Comune – La differenza fra sussidiarietà ‘verticale’ e ‘orizzontale’ – L’unità del sistema organizzativo: le relazioni interorganiche e le relazioni intersoggettive – La gerarchia, la direzione, il coordinamento, il controllo.
    3) L’Azione della P.A.
    Gli interessi pubblici ed i compiti corrispondenti: il labile confine teorico tra ‘pubblico’ e ‘privato’ – I principi ed i valori costituzionali quali paradigmi imprescindibili per l’analisi giuridica – La identificazione in astratto dell’interesse pubblico: la libertà dell’uomo come fondamento e teleologia costituzionali dell’amministrazione pubblica – La determinazione in concreto dell’interesse pubblico: i principi costituzionali dell’azione amministrativa – Politica e amministrazione – Politica e tecnica – Tecnica e amministrazione – L’amministrazione pubblica in senso oggettivo e in senso soggettivo – L’amministrazione per atti e l’amministrazione per servizi – La nozione di servizio pubblico – L’attività autoritativa della P.A. – Potere e funzione amministrativa – Attività vincolata e attività discrezionale – La discrezionalità amministrativa – I principi di imparzialità e buon andamento ex art. 97 Cost. – Discrezionalità tecnica, mero accertamento tecnico e discrezionalità amministrativa a contenuto tecnico – La nozione di atto amministrativo – La classificazione degli atti amministrativi – Gli elementi costitutivi e i caratteri dell’atto amministrativo – I requisiti di esistenza, validità ed efficacia degli atti amministrativi – Legittimità e merito (opportunità e convenienza) degli atti amministrativi – La patologia dell’atto: i vizi di legittimità (incompetenza, eccesso di potere e violazione di legge) e i vizi di merito – Atti interni ad un procedimento e provvedimenti amministrativi – La nozione di provvedimento – I caratteri del provvedimento – La classificazione dei provvedimenti – L’autotutela – I provvedimenti di secondo grado: annullamento, revoca, rimozione, convalida, conferma, ratifica, conversione – La negoziabilità del potere amministrativo – Gli accordi fra P.A. e privati – Gli accordi fra diverse amministrazioni – Il procedimento amministrativo e le sue fasi – Garanzia (partecipazione) ed efficienza (semplificazione) dell’azione amministrativa – Ragionevolezza e proporzionalità – Obbligo di conclusione del procedimento e sua derogabilità: la questione della inerzia della P.A. – Obbligo di motivazione del provvedimento – Responsabile del procedimento – La partecipazione procedimentale: dovere di comunicazione dell’avvio del procedimento; soggetti e regole della partecipazione al procedimento; la comunicazione ostativa all’accoglimento dell’istanza – La semplificazione procedimentale: la conferenza dei servizi; i pareri e le valutazioni tecniche; l’autocertificazione; la segnalazione certificata di inizio attività; il silenzio, le sue diverse forme e la relativa disciplina: il silenzio-inadempimento ed il silenzio significativo; il silenzio-assenso, il silenzio-rigetto, il silenzio-rifiuto e il silenzio diniego – La conclusione del procedimento: silenzio, provvedimento o accordo – La disciplina dell’accesso agli atti amministrativi – Discrezionalità ed autonomia negoziale – L’attività di diritto civile della P.A.; la scelta del contraente; i capitolati – Il sistema delle autorizzazioni e delle sanzioni della disciplina in materia di pubblica sicurezza – La disciplina relativa alle guardie particolari ed agli istituti di vigilanza e di investigazione privata.
    4) Le Situazioni giuridiche soggettive.
    Il rapporto fra potere amministrativo e cittadino e fra potere amministrativo ed individuo – Gli interessi semplici o di fatto, gli interessi amministrativamente protetti, gli interessi diffusi e collettivi, gli interessi legittimi, i diritti condizionati (in attesa di espansione e affievoliti), i diritti soggettivi – Il problema della risarcibilità dei danni derivanti da provvedimenti amministrativi lesivi di interessi legittimi.
    5) La Giustizia amministrativa.
    Stato di diritto e garanzie giustiziali dei singoli nei confronti della P.A.: rimedi amministrativi, rimedi giuri-sdizionali e reciproche relazioni – Il sistema dei rimedi amministrativi: natura, funzione e tipologia dei ricorsi amministrativi (il ricorso gerarchico, il ricorso in opposizione, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica) – Elementi essenziali della tutela giurisdizionale: la disciplina costituzionale (artt. 24, co. 1, 25, co. 1 e 2; 28; 101; 102; 103; 111, co. 1, 2, 6 e 8; 113) – Il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo - I tre tipi di giurisdizione del giudice amministrativo ed i relativi poteri in generale.

    English

    Teaching language

    italian

    Contents

    The course aims to provide the basic knowledge of the fundamental parts of administrative law.

    Textbook and course materials

    G. CLEMENTE DI SAN LUCA, Lezioni di diritto amministrativo per il corso di base, Editoriale Scientifica, Napoli, 2012.
    G. CLEMENTE DI SAN LUCA, Lezioni di giustizia amministrativa, Editoriale Scientifica, Napoli, ultima edizione in commercio.

    Course objectives

    The course aims to provide the basic knowledge of the fundamental parts in which the discipline of administrative law is articulated. In particular, after an introduction concerning the essential features of the subject, the following different parts of the program are dealt with successively: Fonti; Organizzazione.; Attività; situazioni soggettive; giustizia amministrativa.
    The general aspects of the public security legislation and the specific aspects concerning the conduct of private investigation and private security activities are illustrated in the section relating to the action of PA.

    Prerequisites

    Having passed Diritto costituzionale e tutela dei diritti fondamentali and Istituzioni di diritto privato. Tutela della proprietà industriale e diritto della privacy.

    Teaching methods

    Oral lessons

    Evaluation methods

    Discussing during the lessons about subjcets already explained

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